L' Europa sceglie l'Azienda Servizi Sociali di Bolzano
Alla Conferenza Europea dei Servizi Sociali 2007 si discuterà del Piano di settore per le persone senza fissa dimora della città di Bolzano.
Partirà lunedì 18 giugno alla volta della 15a Conferenza Europea dei Servizi sociali la delegazione dell’Azienda Servizi Sociali di Bolzano. All’importante incontro, che quest’anno avrà luogo a Berlino fino al 20 giugno, l’ASSB arriva da protagonista: nel pomeriggio di martedì 19, infatti, presenterà in un seminario il “Piano di settore 2006/2008 per persone senza fissa dimora della città di Bolzano”. Il tema della Conferenza – organizzata dall’European Social Network, il forum di direttori nel settore dei servizi sociali e alla salute - è: “La sfida per i servizi socio-sanitari nell’Europa delle diversità”.
Dopo un’esperienza come “uditrice”, l’Azienda Servizi Sociali di Bolzano avrà un ruolo da protagonista alla 15a Conferenza Europea dei Servizi Sociali prevista a Berlino dal 18 al 20 giugno 2007. “Il Piano di settore 2006/2008 per persone senza fissa dimora della città di Bolzano”, infatti, è stato scelto quale argomento di uno dei 24 seminari in programma.
“L’anno scorso la Conferenza Europea si è svolta a Vienna – racconta Manuela Gotto, vicedirettrice dell’ASSB – e, prendendo parte ad alcuni seminari, mi sono accorta che i nostri progetti avrebbero potuto sicuramente reggere il confronto con gli altri nonché offrire interessanti spunti di riflessione e dibattito a livello europeo. Abbiamo così deciso di provare ad avere un ruolo da protagonisti e, seguendo l’iter previsto, abbiamo proposto un paio di progetti al comitato organizzatore, l’European Social Network, il forum di direttori nel settore dei servizi sociali e alla salute. In questi giorni è arrivata la risposta: il Piano di settore per persone senza fissa dimora ha superato l’esame ed è stato inserito nel programma dell’evento”.
Con la vicedirettrice ci sarà anche il direttore del Distretto sociale Centro/Piani/Rencio, Alberto Conci, a condurre l’incontro. Una bella occasione questa per condividere esperienze, apprendimento ed esempi di buone pratiche fra operatori impegnati a risolvere questioni comuni ai diversi Paesi europei. Il loro intervento è inserito nella terza sezione dei seminari e si terrà martedì 19 giugno verso le 17.00. Il titolo scelto per la relazione è: “Affrontare il problema dei senza fissa dimora a Bolzano: un modello efficace di lavoro in rete tra fornitori di servizi”. “Quello dei senza fissa dimora – si legge nell’abstract preparato dall’organizzazione - è un problema in aumento nelle città europee. La città di Bolzano ha identificato un ostacolo significativo nell’affrontare questo problema, nella mancanza di una rete diffusa tra le diverse agenzie che si occupano dei senza fissa dimora. Nel 2005 è stato approntato un progetto triennale per far fronte a questa situazione e per giungere ad un coordinamento di differenti fornitori di servizi che assicurerebbero in futuro un uso efficiente di risorse e di competenze ed un miglioramento dei servizi per i senza fissa dimora. La città presenta il progetto ed i risultati come modello efficace di lavoro in rete tra agenzie del sociale al fine di migliorare la fornitura di servizi”.
Fra gli altri seminari selezionati per sviluppare il tema su cui, nell’Anno per le Pari Opportunità, si interroga questa 15° Conferenza - “La sfida per i servizi socio-sanitari nell’Europa delle diversità” - ci sono: “Il potenziale creativo degli anziani come motore di sviluppo civile” (Germania), “People Power - sviluppare servizi sociali basati sulla centralità della persona per offrire scelta e controllo agli utenti” (Gran Bretagna), “Combattere la discriminazione etnica e promuovere la diversità nella città di Dublino” (Irlanda), “Indicatori di qualità: strumenti per migliorare i servizi sociali in Svezia e Norvegia” e “Impresa sociale: nuove opportunità per il Settore socio-sanitario?” (Finlandia). La Conferenza europea annuale dei Servizi Sociali è un evento importante per tutti coloro che sono impegnati nella pianificazione e l’offerta di servizi ai più alti standard. Si tiene in francese, inglese, italiano, spagnolo e tedesco e richiama approssimativamente 400 delegati da circa 25 diversi Paesi.
Il lavoro di costruzione del Piano di settore per persone senza fissa dimora per la città di Bolzano è stato realizzato in sei fasi: l’analisi della normativa di settore e delle linee guida presenti; l’analisi del contesto (mappatura servizi e strutture, indagine quantitativa); la definizione dei livelli di intervento; l’analisi delle procedure e della documentazione; l’analisi delle criticità e degli aspetti positivi; l’elaborazione delle proposte di intervento.
Per ulteriori informazioni:
Manuela Gotto, vicedirettrice ASSB: 0471 404767
Alberto Conci, direttore Distretto sociale Centro/Piani/Rencio: 0471 329085