La danza del ventre entra in Casa di Riposo

2008-045 | 04/12/2008


A Villa Armonia, grande festa etnica con danzatrici marocchine, danze tradizionali rumene e folklore peruviano.

Un pomeriggio animato da immagini, suoni e sapori di paesi geograficamente lontani, ma anche molto vicini a noi, grazie alla forte presenza anche in ambito sociale di personale proveniente da diversi angoli del mondo.
E’ accaduto così che, sabato 22 novembre, un pomeriggio di intrattenimento ed animazione alla Casa di Riposo Villa Armonia di Bolzano, in via Trento, sia stato volutamente trasformato in una grande festa multiculturale, dove sul palco, tra gli sguardi ammirati degli anziani residenti, dei loro parenti e di tutto il personale, si sono avvicendate danze tradizionali rumene, rigorosamente in costume e molto coreografiche, alle sensuali movenze di danzatrici del ventre marocchine, fino ai travolgenti ritmi della musica peruviana. Il tutto rigorosamente D.O.C. e portato in sala con tanto entusiasmo dagli stessi operatori e operatrici impiegati nella struttura e dai loro parenti che, con grande gioia, hanno accettato l’invito del direttore Paolo Zenatti e delle animatrici Betty e Anna della residenza di mettere in mostra un po’ della cultura, degli usi e dei costumi dei loro paesi d’origine, di cui hanno illustrato anche storia e assetto geografico in una breve presentazione introduttiva.

Un modo per valorizzare la multiculturalità del personale che lavora a stretto contatto con gli anziani e di offrire ai residenti momenti di divertimento e animazione dal carattere completamente nuovo che non è inedito nella struttura di via Trento dove, per esempio, la scorsa primavera,  era stata organizzata  un’apprezzatissima sfilata di abiti da sposa, nostrani ed etnici, provenienti dalle operatrici della struttura, da amici e da parenti.

Il movimentato pomeriggio a Villa Armonia si è concluso con un ricco buffet di dolci tipici dei tre paesi rappresentati, appunto Romania, Marocco e Perù, accompagnati da una bevanda tipica peruviana a base di mais nero e di ananas e da momenti di vivace convivialità tra i gruppi di persone di diverse nazionalità e i residenti stessi.

« indietro