IPOD Generation? quando il cinema parla di adolescenza

2009-004 | 28/01/2009



Presentato questa mattina il progetto di Comune, ASSB, Cristallo e Forum Prevenzione


E' sempre facile parlare con i ragazzi? Da questa domanda è nato "Ipod generation? Il cinema parla di adolescenza" il nuovo progetto del Comune di Bolzano, dell'Azienda Servizi Sociali di Bolzano, del Forum Prevenzione e del Teatro Cristallo che offre un percorso di sostegno delle famiglie, favorendo così la comunicazione, la comprensione e la relazione fra le generazioni. Attraverso il linguaggio universale del cinema i quattro enti promotori hanno costruito una rassegna di cinque film che offre uno spaccato del rapporto adulti-giovani, genitori e figli, dei problemi e delle sfide che si incontrano nel crescere e vivere insieme.
Il progetto fa parte delle azioni di intervento previste nel Piano di settore "Dipendenze" elaborato dall'Azienda Servizi Sociali di Bolzano e rientra nella pianificazione strategica e nella programmazione dei servizi del Comune di Bolzano, Assessorato alle Politiche sociali e Pari Opportunità.

Alla conferenza stampa di presentazione, avvenuta questa mattina presso il Teatro Cristallo, l'assessora Patrizia Trincanato ha commentato: "Oggi, come si può osservare attraverso i servizi sociali, le difficoltà delle famiglie con minori e giovani riguardano meno il bisogno di assistenza economica e molto di più, invece, la necessità di un sostegno nei processi educativi. Affinché i nostri ragazzi possano crescere forti e felici, c'è bisogno la collaborazione di tutti. Ben vengano progetti come questo, nati dalla collaborazione tra gli operatori sociali, la cultura, e la città stessa".
La realizzazione del progetto è stata difatti possibile attraverso un intenso lavoro di rete fra gli operatori dell'Azienda Servizi Sociali di Bolzano, del Forum Prevenzione e del Teatro Cristallo che hanno approfondito le tematiche e curato la scelta dei film, e grazie anche al sostegno della Circoscrizione Europa Novacella, attraverso l'assessorato alla Partecipazione.
"In tempi di ristrettezze economiche, è fondamentale sfruttare le sinergie tra tutti gli enti e le associazioni presenti sul territorio, proprio per utlizzare al amssimo le rispettive competenze e avere il maggiore impatto possibile sul tessuto sociale" ha aggiunto Bruno Marcato, direttore dell'ASSB.
Per cinque mercoledì, tra febbraio e marzo (4/02, 11/02, 18/02, 4/03, 11/03), nella sala al II Piano del Centro Culturale Cristallo di via Dalmazia 30, il cinema aiuterà quindi il dialogo e la comunicazione tra le generazioni. Le proiezioni, tutte in lingua italiana, saranno introdotte da una breve presentazione filmografica e di contenuto curata dalla Elena Molisani che si focalizzerà in particolare su alcune parole chiave, filo conduttore della rassegna. Dopo le proiezioni genitori e ragazzi avranno l'occasione di confrontarsi con gli operatori presenti e di visionare materiale che approfondisce i temi di fondo.

Alla conferenza stampa hanno partecipato inoltre Maria Cristina Davare, direttrice del distretto sociale Europa Novacella, Peter Koler, responsabile del Forum Prevenzione, Gaia Carroli, direttrice del Teatro Cristallo, la curatrice della rassegna Elena Molisano e il presidente della circoscrizione Lorenzo Spinelli.


Queste le date e i film della rassegna:
4  febbraio: "Il calamaro e la balena" di Noah Baumbach
11 febbraio: "Il succhiapollice" di Mike Mills
18 febbraio: "Fucking Amal" di Lukas Moodysson
4 marzo: "I quattrocento colpi" di François Truffaut
11 marzo: "Tutto ciò di cui ho bisogno" di Andreas Pichler e Valerio B. Moser

Info:
Francesco Lazzaro
Ufficio Stampa/Comunicazione
Teatro Cristallo
Tel. 0471/067827
ufficiostampa@teatrocristallo.it
www.teatrocristallo.it

 

 

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