La tutela degli interessi delle persone non autosufficienti
Venerdi 22 maggio, presso l’ASSB si è svolto l’ultimo incontro informativo in tema di amministratore di sostegno.
Si è tenuto venerdì 22 maggio, presso la sede ASSB di via Roma 100, l’ultimo incontro informativo sull’amministratore di sostegno che conclude la campagna di sensibilizzazione congiuntamente promossa da ASSB, Ufficio provinciale Soggetti portatori di handicap e Distretto sociale di Bressanone, allo scopo precipuo di individuare persone interessate a svolgere quest’importante funzione.
L’amministratore di sostegno offre supporto a quelle persone che, per cause diverse, non sono più in grado di provvedere alla cura della propria persona e dei propri interessi e necessitano di un aiuto esterno (per esempio per riscuotere la pensione di invalidità o l'assegno di cura, stipulare un contratto, gestire il patrimonio o provvedere al proprio benessere sociale e fisico), senza tuttavia ricorrere all’interdizione.
L’amministratore di sostegno è una figura introdotta con la legge 6/2004. Il giudice tutelare, oltre ad individuare l’amministratore, stabilisce anche di volta in volta quali competenze affidargli, a seconda del grado di autonomia del beneficiario. Possono essere nominate amministratori di sostegno persone sia legate da parentela che estranee al nucleo familiare del beneficiario.
All’incontro di oggi presso ASSB sono intervenuti il Giudice Tutelare presso la Sezione distaccata di Merano del Tribunale di Bolzano Stefan Tappeiner, la Roberta Rigamonti della Federazione delle Associazioni Sociali, il direttore di ASSB Bruno Marcato e Manuela Meneghelli e Gherardo Bertoldi (Ufficio Legale ASSB). Hanno preso parte all’evento una quarantina di persone, tra volontari e operatori sociali.